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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

20 - gennaio - 2012

Vorrei capire

Scritto da wildwolf | Operatori turismo - Altre province

Ho letto il progetto ed ho compreso che questo blog è funzionale alla redazione del piano turistico triennale della regione. Ora, in questo blog si parla di tutto ciò che sarebbe necessario a sviluppare il turismo in Liguria: piste ciclabili, nuovi collegamenti ecc.. La mia domanda è banale: quali strumenti ha il piano del turismo? Quale forza? Può imporre o quantomeno condizionare scelte che riguardano trasporti, viabilità, urbanistica? Ha questo potere? A quanto ammontano i finanziamenti oggetto di pianificazione? Per quali cose possono essere utilizzati?


6 commenti

  1. Redazione - M.Pagani - Enti e Istituzioni - Genova

    Scritto il 20 gennaio 2012 - 13:15

    Il piano turistico ha come principale finalità quello di indicare le linee di indirizzo che la Regione intende seguire, nel settore turistico, nei tre anni successivi, fermo restando le necessarie modifiche che le nuove situazioni potranno consigliare di apportare. il Piano è un documento strategico d’indirizzo politico in cui si stabiliscono priorità e strategie da cui deriveranno durante il successivo triennio: leggi, regolamenti e azioni attuative che riguarderanno non solo il settore turistico in senso stretto ma, considerando l’intersettorialità della materia, anche altri settori quali quelli citati nel post . E’ un piano dinamico e non un documento formale e statico.
    Le risorse finanziarie effettivamente disponibili sono quelle, al momento, previste a bilancio ma riteniamo, che non sia questo l’aspetto fondamentale in quanto l’importante è individuare una strategia condivisa che precisi gli interventi che si ritengono fondamentali per il futuro turistico di questa Regione. Ciò consentirà, ad esempio, di poter utilizzare ulteriori possibili risorse che saranno disponibili (ad es. per fondi europei o per maggiori risorse stanziate nei futuri bilanci) in modo mirato, razionale e funzionale ad una visione ben definita e su obiettivi precisi e non per interventi scollegati e la cui efficacia è molto limitata. Il piano, inoltre, deve essere un punto di riferimento per le azioni che sia il settore pubblico che quello privato, nell’ambito delle rispettive “mission”, portano avanti. Proprio l’intenzione di creare le sinergie e la condivisione di questa logica operativa, che riteniamo sia l’unica che si possa seguire, in particolare in un momento di crisi come l’attuale, ha portato alla impostazione della partecipazione “bottom-up” per la creazione del piano di cui il blog liguria.ilturismochevorrei è strumento attuativo

  2. wildwolf - Operatori turismo - Altre province

    Scritto il 20 gennaio 2012 - 16:34

    La ringrazio della cortese e rapida risposta che però, mi consenta, trovo più aulica che cogente. Forse non mi sono spiegato del tutto bene: qui si è parlato di necessità di collegamenti, strade, ma si potrebbe molto appropraitamente parlare anche di opere per prevenire il dissesto idrogeologico, perché è inutile promuovere le Cinque Terre se poi un acquazione particolarmente intenso rischia di cancellarle per sempre. Credo che tutti siano daccordo che parlare delle Cinque Terre per la Liguria è come parlare della Costiera amalfitana per la Campania.
    Allora chiedo: come si rapporterà, se si rapporterà, il Piano del turismo con questa necessità primaria? Porterà contributi concreti (leggasi risorse economiche) per risolverla? Oppure quello dell’assetto del territorio, degli argini del Magra ecc. sono competenze di un altro Assessore e quindi di un’altra pianificazione? Io avevo fatto delle domande precise, una delle quali era se il Piano del Turismo ha la forza di imporre scelte sugli aspetti urbanistici, della viabilità, dei trasporti ed a questo punto aggiungo anche sull’assetto idrogeologico. Avevo anche chiesto “a quanto ammontano le risorse oggetto di pianificazione”; mi viene risposto che “Le risorse finanziarie effettivamente disponibili sono quelle, al momento, previste a bilancio”. Le pare una risposta? Io vorrei conoscere una somma espressa in euro e sapere se e quali vincoli d’utilizzo essa ha. Lei scrive di non ritenere questo l’aspetto fondamentale. Abbia pazienza, io al contrario credo che invece sia del tutto fondamentale.

  3. wildwolf - Operatori turismo - Altre province

    Scritto il 31 gennaio 2012 - 19:16

    Oggi è il 31 gennaio.
    Dal 20 aspetto una risposta ad una serie di quesiti, già posti in precedenza e in buona parte driblati. Mi pare di essermi rivolto in maniera sia educata che garbata, rispettando le regole. Comprendo che non si possa pretendere un dibattito in tempo reale, ma questo silenzio non risco ad interpretato che come volontà di lasciar cadere la questione. Ho forse svelato che il re è nudo?

  4. Redazione - -

    Scritto il 2 febbraio 2012 - 13:32

    Premesso che questo blog non ha la finalità di creare una canale di botta e risposta diretto tra Regione e tutti coloro che intervengono, non perchè non sia importante dialogare e rispondere alle istanze ma perchè, nel caso del blog si rischierebbe di dover seguire le varie istanze che ognuno propone perdendo di vista la finalità principale. Questa è quella di stimolare un dibattito costruttivo fra tutti i partecipanti su temi che possano contribuire alla costruzione di una programmazione turistica che serva ad indicare reali e si spera il più possibile condivise linee d’azioni per i prossimi anni che provengano dal territorio e da chi vede nel turismo una risorsa importante per la nostra regione. La programmazione turistica ha proprio questo compito, come si era cercato di spiegare già nel precedente commento, quello cioè di essere un importante documento che il Consiglio regionale approva, in forza peraltro di una specifica norma di legge (art. 7 della l.r. 2/2008) nel quale sono individuati gli obiettivi e le priorità per gli interventi di settore e per i progetti da attuareanche in relazione ai finanziamenti disponibili e con quelli che nei prossimi si potranno recuperare. L’altra importante finalità è di coinvolgere in questi obiettivi gli altri attori, pubblici e privati che operano seriamente ma spesso senza un disegno comune e quindi con risultati molto inferiori a quelli che potrebbero ottenere alla luce degli sforzi profusi. Questo non è fumo e il re non è nudo è solo il compito di una programmazione di settore, che non vuole e non può sostituirsi alla programmazione complessiva della Regione ma ne costituisce una parte fondamentale. Speriamo che tutti condividano questa impostazione e non si lascino attrarre dal solito e stancante gioco delle infruttuose polemiche.

  5. pierot - Operatori turismo - Imperia

    Scritto il 2 febbraio 2012 - 14:59

    !Noi tutti vorremmo…”contribuire alla costruzione di una programmazione turistica “eyc etc.. perche’???: NOI CREDIAMO CHE IL TURISMO E’ LA VERA RISORSA DELLA NS: REGIONE:::etc etc (non saremmo qui a lavorare gratuitamente )
    …ma visti i risultati di questi ultimi 15/20 anni di turismo fallimentare in liguria abbiamo imparato la debolezza se non inutile sforzo economico e strategico di chi si e’ occupato di turismo nella ns. >Regione!!! se l’impostazione e’ la stessa ..mi preoccupo!!! what did we learn so far???? belle parole, progetti, turismi sostenibili, burocrazie..procedure,,,etc.. non servono piu’….. e non si “lasci attrarre dal solito e stancante gioco delle infruttuose polemiche”…sta parlando con persone serie!!! se abbiamo avuto questi risultati dobbiamo solo ringraziare i burocrati ..evitiamo di fare gli stessi errori!!!!.grazie pierot

  6. wildwolf - Operatori turismo - Altre province

    Scritto il 2 febbraio 2012 - 18:50

    Prendo atto che anche la seconda replica non solo NON RISPONDE A NESSUNA DELLE MIE DOMANDE, ma per un evidente imbarazzo mi accusa di fare “infuttuose polemiche”. Roba da matti. Si parla dei massimi sistemi ma di fronte alle banalissime domande:
    1) quale forza impositiva ha il piano sui TEMI OGGETTO DI DIBATTITO DI QUESTO BLOG: strade, collegamenti, ecc. Altrimenti che se ne parla a fare?
    2) quante sono le risorse in gioco e PER COSA POSSONO ESSERE UTILIZZATE.
    Evidentemente porre certe questioni è giudicato polemico!
    Per me ce n’è più che a sufficienza per capire la concretezza e l’utilità di questo blog. Lascio agli altri giudicare; io
    non ho tempo da perdere e questa è l’ultima volta che scrivo e mi collego a questo sito.

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