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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

3 - febbraio - 2012

Gli IAT chiuderanno o no?

Scritto da pierot | Operatori turismo - Imperia

buon giorno..ho letto sul secolo questa mattina la notizia della chiusura della IAT di bordighera!!! nei giorni scorsi un clamoroso annuncio da parte dell’Assessore Berlangeri e del Pres..Sappa …salvi gli IAT …euro 600.000…….!!!!!!!!!!!!. (SEICENTOMILA)…notizia riportata da tutti i giornali……e oggi la chiususra!!! ho qualche sano dubbio sull’argomento e visto che si parla di ,,,il turismo che vorrei in Liguria…mi piacerebbe capire che cosa e’ successo….e dimenticando i proclami “trionfastico elettorali” si pensasse al turismo come la vera unica opportunita’ di sana economia per la ns. >Provincia ..e che qualcuno ci spiegasse come funziona il turismo inLiguria….(oggi)…mi sembra un bel argomento per il blog…..grazie Pierot


5 commenti

  1. Redazione - P.Lombardo - Enti e Istituzioni - Genova

    Scritto il 6 febbraio 2012 - 9:30

    Per completezza di informazione, ci risulta che – dopo la momentanea sospensione del servizio dei giorni scorsi – sia stata nel frattempo disposta la riapertura dell’Ufficio IAT di Bordighera che ha quindi ripreso il normale funzionamento.

  2. pierot - Operatori turismo - Imperia

    Scritto il 10 febbraio 2012 - 1:15

    ..e adesso tocca a ventimiglia..vero???…ma quanti sono gli iat in liguria??? quanto ci costano???affitti??? personale??? servizi??? telefono???…e…criteri assunzione personale???? formazione????lingue parlate??? conoscenza territorio??? giorni apertura??? sabato e domenica???? da chi dipendono???chi li gestisce e controlla???….e durante i mesi invernali??? ottobre/marzo???…visto che sono soldi pubblici sarebbe buona cosa e giusta dare risposte ai contribuenti..e magari le risposte ci aiuteranno a fare un piano completo e produttivo!!! Grazie pierot…

  3. luciano ardoino - Seleziona - Seleziona la provincia

    Scritto il 10 febbraio 2012 - 14:28

    Apt, Ept, Ett, Iat, Pro Loco, Liguria In e tante altre sigle da non capirci più un “tubo”, dove l’una non sa cosa debba fare l’altra, mentre l’altra non sa che spettanze ha quell’una di prima.
    Un pastrocchio non da poco.
    E se poi ci metti che il privato non sa mai a chi rivolgersi per sbrigare una delicata matassa … vabbè dai, altri quarant’anni e poi è fatta … sempre che vada bene, però; e sempre che ci si mettano d’impegno.
    Sennò, com’è più presumibile, anche la prossima volta sentiremo le stesse cose del bisogna far squadra, tutti uniti e … eccetera eccetera che non mancano mai nelle convention, nei meeting e trallallà.
    Mamma mia … e basterebbe ben poco. Ma come fai a “spiegarglielo” ?
    Sanno già tutto!

  4. piero lanteri - -

    Scritto il 10 febbraio 2012 - 19:27

    grazie

  5. Emilio.cordeglio - -

    Scritto il 13 febbraio 2012 - 23:29

    Ogni giorno appaiono tutta una serie di buone pratiche per aiutare la promozione del turismo nella nostra Regione ed in particolare nelle nostre localita.
    In questi anni abbiamo sempre visto unà caduta delle presenze ed ultimamente anche degli arrivi.
    Forse ci siamo sbagliati nel promuovere e cosa promuovere?
    Resta naturalmente l’attesa di capire dove sono stati fatti gli errori ed in particolare chi ha sbagliato l’indirizzo degli sforzi promozionali.
    Forse ci siamo lasciati andare al massimo individualismo ed alla frantumazione sfrenata del “fai da te ” anche contro coloro che. Lavoravano in modo professionale specie nella bassa stagione .
    Chi ha sottovalutato il turismo organizzato lo dica , magari prima di tutto fa un piacere a se stesso , e cambia il metodo di promuovere tutti contro tutti. Emilius

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