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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

27 - febbraio - 2012

Cordialmente ma non troppo

Scritto da lucianoardoino | Cittadini - Genova

Per un attimo ho creduto e sperato che questo blog potesse ricalcare il suo predecessore sulle critiche ed i suggerimenti al turismo nazionale e locale, e volentieri mi sono prestato affinchè ci riuscisse.
Diciamo che pur dubitando …
Devo però constatare che IL TURISMO CHE VORREI IN LIGURIA non può vivere dei commenti provenienti in maggior parte da una sola persona, anche perché in questo caso ci si ridurrebbe a parlare da soli.
E credetemi, la cosa non è molto allettante o gratificante per colui.
Ora, è chiaro che noi tutti s’abbia anche dell’altro da fare, chi più e chi meno, ma chi questo settore lo “mastica”, dovrebbe (opinione strettamente personale e certamente non condivisibile) togliere quei pochi minuti, magari al Grande Fratello, all’Isola dei Famosi e via cantando dai propri preferiti, per contribuire sul blog con delle idee, critiche e quant’altro.
Il beneficio d’altronde è di tutti.

E nonostante che, nella nostra cara Liguria, tra assessori al turismo, appartenenti ai vari Apt, Ept, Ett, Iat, Pro Loco, Liguria In, albergatori, B&B, agriturismi eccetera eccetera, si può tranquillamente raggiungere la cifra di qualche migliaio di persone, non è auspicalmente possibile che il ca. 50% dei commenti provengano dal sottoscritto, e non certamente in una maniera esagerata.
Infatti in poco più di un mese credo che il totale dei commenti abbia raggiunto l’iperbolica cifra di 30/40, dai 50 e non se ne parla più.
A questo punto mi giunge ovvio pormi la domanda: “Ma quanti soldi sono stati spesi per cotanta resa?”.
E perché lor signori, intendo quelli istituzionali e bla bla bla, se ne estraniano completamente?
Che la loro giornata sia “assai molto più tanto” ed ancor di più faticosa della mia che di lavori ne svolgo due,a nzi diciamo pure tre?

Chiaro è che sono perfettamente a conoscenza della spesa; chiaro è che sono anche a conoscenza della “fatica” che i sopraddetti effettuano nello svolgimento dei propri incarichi lavorativi; come chiaro mi è che la mia partecipazione termina qui.
Non sarà certo un gran danno, per carità (anzi), ma forse vi servirà per svegliarvi … almeno spero, naturalmente per voi.

Cordialmente ma neanche poi troppo.


3 commenti

  1. Redazione - -

    Scritto il 27 febbraio 2012 - 12:56

    Grazie Luciano Ardoino,
    per la sua partecipazione, competente e provocatoria. Credo che avessimo bisogno di una scossa che ci riportasse a discutere su cosa è un BLOG che per definizione è un “Diario”.
    Cominciando da una nostra mancanza, la poca reattività nel rispondere, che ha alle spalle diverse cause, e non ultima che siamo dei neofiti e per questo abbiamo bisogno di tempo per ingranare, arriviamo alle note positive, le persone iscritte sono 194, c’è una grande frequenza di aggiornamento, che ha permesso la formazione di una comunità per ora limitata di visitatori regolari che ugualmente garantisce la possibilità di commenti, che ad oggi hanno raggiunto quota 112, la maggioranza su argomenti specifici e centrati sul nostro turismo ligure. Turismo istituzionale che con coraggio e contro corrente ha deciso di creare e, per primi in Italia, un Blog, concepito come contatto diretto con il territorio.
    Abbiamo ben chiaro l’obiettivo di passare da una prima fase sperimentale a qualcosa di più competente ma lasciateci tempo! Inoltre la nostra finalità nell’impegnare denaro pubblico in questa avventura, è stata centrata sull’investimento a costi contenuti, rivolto a uno scopo ambizioso, la trasformazione dell’attuale crisi del turismo, in “opportunità di crescita”, dove l’emergere di nuovi sistemi, non sia frutto di una politica sterile e personalistica ma dell’attiva partecipazione dei cittadini alla vita comunitaria, che permetta di trasformare la politica in “Polis” secondo il modello originale greco.
    Sperando di poterla avere sempre nel novero dei nostri blogger la salutiamo cordialmente.

  2. Riccardo Revello - -

    Scritto il 27 febbraio 2012 - 13:47

    Carissimo Luciano,

    Ecco, questa come la tua sono le missive che possono far decollare il blog. Occorre che impariamo a discutere e anche litigare sul turismo in Liguria perché è l’ora di finirla con l’aspettare i turisti perché “tanto arrivano anche se non li cerchiamo”.
    Ora tu sei uno di quelli che ha capito subito che l’importante è partecipare e forse anch’io, per deformazione professionale ho dato qualche contributo a questo blog.
    Ma non sono d’accordo con te su due cose: la prima è che il blog non penso costi molto. Basta un impiegatuccio (mi perdoni l’”impiegatuccio”..) che legga e pubblichi i nostri sproloqui. Diventerà un lavoro se in tanti ci daremo da fare ad incrementare il traffico di idee, ma allora sarà chiaro che il blog serve veramente a qualcosa.
    Mi permetto poi di contestare, amichevolmente, l’idea che si debba contribuire al blog nei ritagli di tempo. Io penso che sia bene che gli operatori turistici (albergatori, agenti di viaggio, incoming, lavoratori e strutture pubbliche) prendano il blog come una parte essenziale del loro lavoro. Devono imparare che occorre vigilare, rispondere, dare chiarimenti, spiegare, suggerire idee. Se non lo fanno, o meglio, se non lo facciamo, vuol dire che non riusciremo ad uscire da quel “tanto arrivano anche se non li cerchiamo” di cui dicevo sopra.
    Per concludere segnalo a te e a tutti i lettori ed operatori che ho postato in “Organizzazione turistica” una provocazione che ho colto al recente Bit di Milano. Gradirei tanto un giudizio e un parere su come superare certe criticità

    A risentirci Luciano, è sempre un piacere leggerti

    Riccardo

  3. Roberto Peschiera - -

    Scritto il 27 febbraio 2012 - 14:18

    a Liguria “ferma con le quattro frecce” dalla notte dei tempi, perchè come diceva un ” albergatore” di Bordighera: nu femmu ninte, tantu queli belinuin de milaneixi vegnan o stessu! “. Il Padreterno ve l’ha data ma voi non ve la meritate davvero!

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