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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

12 - aprile - 2012

Nuovi incentivi per la riqualificazione dell’offerta ricettiva

Scritto da Redazione | -

Sono in corso di progettazione nuovi bandi regionali (secondo criteri di semplificazione procedurale e maggior efficacia ed efficienza d’erogazione rispetto al passato) per agevolare la riqualificazione e l’incremento dell’offerta ricettiva alberghiera, che unitamente ad alcune  misure legislative di carattere urbanistico (nuovo SUAP; revisione della l.r.1/2008; abbattimento della tariffa urbanistica), andranno a costituire un “pacchetto” di misure con le quali l’Assessorato al Turismo conta di stimolare ed agevolare in modo concreto e tangibile importanti investimenti da parte delle imprese turistiche alberghiere, a seguito dei quali potranno concretizzarsi anche importanti benefici in campo occupazionale.

E’ importante evidenziare come tale target non sia frutto di valutazioni teoriche fatte a tavolino, ma di dati rilevati sul territorio, dove si è potuta registrare la determinazione da parte di diverse imprese ad avviare importanti operazioni, quali la realizzazione di nuove strutture o grossi interventi di riqualificazione, che comporteranno investimenti per diversi milioni di euro. E’ realistico prevedere che nel periodo di operatività del bando potranno avviarsi alcune decine di queste operazione ed è pertanto strategico che l’azione regionale sia concentrata nell’agevolare la fattibilità di tali realizzazioni, in grado d’incidere tangibilmente sulla consistenza  e qualità dell’offerta ricettività ligure e sul relativo indotto.

Negli ultimi mesi, con il supporto della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico (Fi.L.S.E. S.p.A.), si stanno facendo valutazioni e simulazioni per definire le più opportune modalità d’incentivazione da utilizzarsi nei nuovi bandi. Purtroppo tali lavori sono coincisi con un momento tra i più travagliati per l’Economia nazionale, caratterizzata da tassi d’interesse sfavorevoli, bassissima propensione al prestito da parte degli Istituti di credito, conseguenti richieste di garanzie improponibili; il tutto in una cornice di grande instabilità che configurava un fortissimo rischio di vedere diventare inefficaci le misure progettate solo pochi giorni prima.

Grazie anche al superamento della fase più turbolenta per l’economia, si è potuta mettere a punto una strategia sulla cui efficacia si può essere realisticamente ottimisti: grazie alla disponibilità di un adeguato fondo di rotazione, che in buna sostanza è il medesimo utilizzato per la misura definita come “Aiuti rimborsabili” dai precedenti bandi, sarà possibile prestare denaro alle imprese ad un interesse vantaggioso, poiché la quota proveniente da tale fondo, a bassissimo interesse, verrà mediata da una quota paritaria a tassi prossimi a quelli di mercato erogata dagli Istituti di Credito che aderiranno ad un’apposita convenzione con Fi.L.S.E. che prevederà condizioni tali da garantire sia Istituti che Imprese. 

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione tramite la Finanziaria Ligure è in continua evoluzione per il costante flusso dei rientri, ma all’atto dell’emanazione dei bandi, prevista per l’inizio estate (la presentazione delle domande sarà però posticipata al successivo autunno) può essere verosimilmente quantificata intorno ai 3 milioni di euro, che saranno raddoppiati dalle quote degli Istituti di credito. Alla data di presentazione delle istanze tale fondo sarà sensibilmente maggiore e potrebbe esserlo in misura decisamente rilevante per effetto di ulteriori entrate previste. Nel corso dell’operatività del bando naturalmente i flussi di rientro continueranno la loro azione d’incremento e l’obiettivo di sostenere in modo tangibile gli investimenti prevedibili per la riqualificazione dell’offerta ricettiva pare effettivamente raggiungibile.


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