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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

19 - aprile - 2012

Perche qualcuno vuol far sparire gli stanziali in provincia di Savona

Scritto da antonio | Turisti - Savona

Dopo tanti anni di vacanze in Liguria con le nuove regole imposte dalla Regione Liguria riguardanti i preingressi collegati ai caravan nei parchi vacanze dovrò abbandonare questa bella regione.

Ma mi chiedo perche questi signori vogliono fare morire il turismo stanziale in Liguria.

Siamo in tanti che lasceranno facciamoci sentire con lettere di protesta alla Regione. Grazie


16 commenti

  1. Marisa Morabito - -

    Scritto il 22 aprile 2012 - 12:03

    NON SOLO LASCIARE LA LIGURIA, MA PERDERE ECONOMICAMENTE VISTO CHE NON SI POTREBBE PIU’ VENDERE, SECONDO ALCUNI TITOLARI DI CAMPEGGI.
    L’ASSESSORE AL TURISMO HA SMENTITO QUESTA INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE.
    DIFATTO HO CONTATTATO DIVERSI CAMPEGGI E LA MAGGIOR PARTE DEI TITOLARI SOSTIENE CHE ASSOLUTAMENTE LA VENDITA E’ UN DIRITTO DEL PROPRIETARIO.

  2. Flavio - -

    Scritto il 23 aprile 2012 - 14:39

    Mi aggrego ad Antonio giusto mettere regole sulle stanziali ingiusto è metterle cambiando radicalmente le precedenti mettendo in difficoltà sia gli addetti ai lavori che noi stanziali obbligandoci a pensare seriamente di abbandonare in massa una regione come la Liguria
    Distinti Saluti Flavio

  3. Carlo Lamperti - -

    Scritto il 27 aprile 2012 - 10:20

    Sono un appassionato di Internet a dispetto della mia età e sono capitato sul blog il turismo che vorrei dove ho avuto modo leggere due post in merito ai quali, pur rispettando le opinioni altrui, ritengo di dovere dire qualche cosa.

    Da qualche anno ho affittato una piazzola in un campeggio in Liguria. Devo dire che mentre cercavo una sistemazione ho avuto modo di toccare con mano la forte dequalificazione di alcune di queste strutture. Ciò nonostante ho scelto la struttura meno peggio perché con una tariffa annua con cui pagherei l’affitto di un mese in un appartamento, posso soggiornare nel mio bungalow per alcuni mesi. Ho quindi fatto l’investimento e ho abbinato alla mia roulotte un preingresso simile a quelli già presenti nella struttura.

    In questi mesi ho notato che a seguito delle leggi approvate dalla Regione Liguria il gestore della mia struttura si sta adoperando affinchè i clienti adeguino le proprie strutture a quanto richiesto. Sinceramente per chi non aveva esagerato gli interventi non mi sembrano così pesanti. Ma per certe strutture che avevo visitato mi viene da pensare che in molti casi in effetti gli interventi siano rilevanti se non addirittura difficilmente realizzabili.

    Migliorare l’ambiente e il contesto in cui viviamo per parecchi giorni all’anno penso sia un vantaggio per tutti e potremo continuare a godere delle bellezze di questa regione. Per certi aspetti per me e mia moglie che in gioventù viaggiavamo molto e ora siamo necessariamente diventati turisti stanziali il soggiorno in liguria rappresenta uno dei pochi aspetti positivi che ci accompagnano nella nostra vecchiaia. Certamente non potremmo permetterci di affittare appartamenti e tanto meno alberghi; e poi volete mettere la vacanza all’aria aperta.

    Mi sembra invece che le leggi della Regione abbiano contribuito a chiarire alcuni aspetti legati ai permessi edilizi, argomento questo che mi ha sempre destato qualche perplessità circa la regolarità delle nostre strutture (un mio caro amico in Sardegna ha ricevuto una denuncia penale per una roulotte e un pregresso analogo al mio e la sua vecchiaia la passerà a pagare avvocati !! ).

    Circa la vendita delle attrezzature ci mancherebbe che qualcuno me lo impedisse, e dove siamo in Iran! Certo che il titolare della mia struttura deve accettare il cliente che è intenzionato a rilevare la mia attrezzatura o non deve decidere di installare lui stesso una attrezzatura per ospitare i clienti in fine dei conti è lui che decide il da farsi. Comunque io non ci penso neanche a vendere la mia attrezzatura e lasciare la liguria, e poi l’estate dove me la passo con i miei nipoti nei viali inquinati di Milano. Vi sembrerò esagerato ma la mia “villetta” al mare per noi è impagabile.

  4. roberto.cunati - -

    Scritto il 29 aprile 2012 - 18:17

    Sono veramente stupito delle novità inerenti le modifiche da attuare presso le strutture permanenti nei Parchi Vacanze.
    Non so quale criterio abbiano adottato le persone preposte all’uopo ma consentitemi di esprimere il mio giudizio: le nostre strutture sono collocate in un’area privata dove possono entrare solo persone del villaggio e relativi ospiti; quindi un numero ristretto di persone alle quali dovrà essere messo in bella vista il bungalow in legno pitturato di bianco (quindi nascondendo la bellezza del legno naturale) ed i tetti di colore verde (forse per abbinarli al colore delle piante circostanti)
    Girando per le strade comunali, provinciali e statali quindi PUBBLICHE dove migliaia di persone le utilizzano, la vista è completamente opposta a quella che vorrebbero si vedesse nei Parchi Vacanze; case di colore ocra, rosa, mattone, altre in mattoni a vista, in pietra e chi ne ha più ne metta senza considerare quelle tutte scrostate che effettivamente storpiano con il decoro.
    Non parliamo poi del colore dei tetti, altro che uniformità; molti hanno una varietà di colori da far paura senza parlare di quelli ancora con l’amianto.
    Ma allora perchè due pesi e due misure? Come mai questa diversità di giudizio?
    Potrei pensare che noi siamo poveri turisti, mentre gli altri sono residenti e quindi elettori di coloro che partoriscono queste disposizioni, conseguentemente dalla parte degli intoccabili per paura di perdere voti alle prossime elezioni.
    Sono forse gli albergatori che premono affinchè chiudano i Parchi Vacanze e poterci annoverare fra i futuri clienti? MI spiace contraddire questa ipotesi perchè non siamo gente da albergo; abbiamo scelto un altro stile di vita.
    E poi noi “poveri” turisti visto che siamo stanziali, aiutiamo indiscutibilmente l’economia locale in quanto la nostra lunga permanenza riempie le tasche di commercianti, ristoranti, meccanici, benzinai ecc. Personalmente, e lo posso dimostrare, spendo diverse migliaia di euro durante il periodo della mia permanenza e come il sottoscritto chi piu chi meno anche gli altri villeggianti.
    Per adesso mi fermo, ma solo per adesso perchè desidero avere risposte a questa mia considerazione, in attesa di prossime iniziative.

  5. Claudio Boselli - -

    Scritto il 1 maggio 2012 - 22:11

    Condivido pienamente tutte le argomentazioni di Roberto Cunati e vorrei aggiungere che leggendo il testo della legge relativa alla normativa dei campeggi in Liguria si ha l’impressione che chi l’ha redatta non abbia le idee molto chiare su cosa sia il campeggio stanziale.
    Ad esempio come si possono obbligare tende da sole orizzontali in un luogo dove soffia molto frequentemente un forte vento? Significa creare la possibilità di danni a persone o cose nel caso dovessero staccarsi.
    Voglio sperare che qualcuno riveda la legge nella sua interezza e apporti le modifiche, che da più parti vengono richieste, usando il buon senso.

  6. Antonio - -

    Scritto il 5 maggio 2012 - 18:01

    Sono pienamente d’accordo,con Sig.ri Cunati e Boselli,ringrazio tutti gli altri che hanno commentato.
    Probabilmente le cose cambieranno,stiamo facendo una raccolta firme da spedire all’assessore turismo Liguria.
    Chiunque voglia aggregarsi a questa iniziativa,puo’ comunque partecipare mandando una mail alla regione liguria,con oggetto “NO ALLE NUOVE DISPOSIZIONI RIGUARDO I CAMPEGGI,PARCHI VACANZA E VILLAGGI TURISTICI”
    Le nuove disposizioni che vogliono imporre sono da attenersi in base al campeggio e tutto deve restare al vecchio regolamento.

  7. Antonio - -

    Scritto il 5 maggio 2012 - 18:08

    Al momento della pubblicazione del mio ultimo commento,noto che appare una scritta “QUESTO COMMENTO DEVE ESSERE MODERATO” attenzione non e’ assolutamente mia intenzione offendere ne diffamare qualcosa o qualcuno pertanto se anche avessi sbagliato non accorgendomene,mi scuso vivamente.

  8. Gili Anna Maria - -

    Scritto il 10 maggio 2012 - 14:29

    ci risiamo, non passa un anno che qualche cervellone della regione liguria non tiri fuori qualche novità per far si che quella che dovrebbe essere una vacanza riposante al di fuori dello stress delle grandi città dove viviamo, diventi un incubo. L’ultima trovata sono le tende da sole orizzontali in un luogo dove il vento la fa da padrone, il colore dei preingressi tutti uguali o bianchi e color legno, i tetti di colore verde, adeguamenti che potrei capire se in tutta la regione le case fossero tutte bianche o color legno, se i tetti delle case fossero tutti verdi e perchè no tutte le persiane rosa….. Che dire poi del fatto di non poter più vendere la propria struttura, personalmente mi è costata parecchi sacrifici e per ora non intendo vendere a meno che la regione Liguria continui con richieste inaccettabili costringendomi a smontare l’attrezzatura suddetta e spostarmi in una regione meno vicina al Piemonte ma sicuramente più accogliente.

  9. Gili Anna Maria - -

    Scritto il 10 maggio 2012 - 14:38

    cosa vuol dire che il commento deve essere moderato?

  10. iudex - -

    Scritto il 12 maggio 2012 - 10:24

    Concordo pienamente con quanto scritto da Roberto Cunati aggiungendo che mi pare non giusto imporre “alcune” regole quantomeno incomprensibili a noi che (io, con la mia famiglia, ho scelto questo tipo di vita ormai da ca. 20 anni), desidereremmo vivere all’aria aperta senza discutibili imposizioni. Sarebbero accettabili piuttosto regole attente alla sicurezza e richieste di un giusto ordine all’interno di ogni piazzuola, senza indicare colori “tutto uguale” o l’eliminazione di mobili o attrezzatura utile a mantenere ordine, nella giusta misura. Non si capisce poi la richiesta di tende orizzontali, considerato che con il vento forte delle nostre zone, sarebbero anche pericolose. Auspico che le cose vengano riviste in maniera positiva per il turismo stanziale, ritenendo incomprensibili tanti paletti a gente che soggiorna più mesi in Liguria spendendo tutto quanto necessario per il vivere quotidiano e dando così il proprio contributo all’economia locale. Penso che al turismo, anche a quello stanziale, dovrebbero essere sensibili le persone del palazzo che devono prendere ogni decisione in merito, altrimenti non vorrei pensare, come dice Cunati, che la cosa riguardi il timore di perdere voti. No, non lo penso, perchè credo nella ragionevolezza e nel buon senso di chi decide.

  11. desmosedici - -

    Scritto il 21 maggio 2012 - 18:46

    Scusate l’ignoranza , mi sono iscritto da poco e conosco poco l’argomento pertanto porgo il quesito:
    avendo maturato l’idea di acquistare una roulotte fissa con preingresso in un campeggio Ligure, sento molte polemiche contro delle nuove leggi sugli stanziali; c’è qualcuno che cortesemente volesse spiegarmi in che cosa consistono queste disposizioni che creano all’ambiente tanta preoccupazione , ed eventualmente che accorgimenti adottare in caso di acquisto? Grazie per la collaborazione

  12. roberto.cunati - -

    Scritto il 25 maggio 2012 - 2:22

    Egregio Signor Desmosedici, purtroppo regna tanta confusione e le notizie comunicate, riguardano le lamentele che ha letto nei commenti precedenti.
    Qui si continua a decantare la Liguria come un “Paradiso” ma in fin dei conti cosa fanno per accogliere i turisti?
    Io ho occasione di girare spesso durante l’anno e posso confermare che la Liguria è una delle regioni meno ospitali, sembra che i turisti diano fastidio, (solo i turisti, non i loro soldi) non fanno nulla per accogliere i turisti perchè hanno la fortuna di avere vicino città come Milano e Torino e per comodità ci si ferma nel posto piu facilmente raggiungibile. Molti negozianti ti accolgono con diffidenza, i sorrisi scarseggiano e spesso manca la possibilità di poter pagare con carta di credito per non dover pagare la commissione bancaria. Ad esempio quando ho acquistato la carrozzella per mio padre ho dovuto andare a prelevare € 410 perchè accettavano solo contante. Non fanno investimenti, ogni anno le strutture sono sempre piu logore, le manifestazioni estive diventano sempre meno numerose, manca il medico turistico (cosa importantissima in una cittadina come Albenga dove trascorrono le ferie migliaia di vacanzieri) Non esiste un elenco delle farmacie di turno,quindi uno è costretto a girare anche i vari paesini per trovare quella aperta, mancano i programmi estivi e le varie pro loco od uffici turistici incolpano la regione di non consegnarli.
    Insomma, e qui mi rivolgo a coloro che stanno nella stanza dei bottoni; possibile che il loro pensiero è rivolto a campeggiatori per esasperarli e non per incoraggiarli a restare e rendere piu sereno il loro soggiorno?
    Grazie per la risposta.

  13. iudex - -

    Scritto il 25 maggio 2012 - 14:57

    Concordo e senza ripetizioni, sottoscrivo in toto quanto scritto da roberto cunati, che ha stilato un quadro preciso che corrisponde alla realtà locale. Sono esterrefatto per la poca disponibilità a comprendere le richieste e i suggerimenti di coloro che frequentando la regione per mesi danno il loro contributo alla economia locale e durante il loro soggiorno spendono tutto quanto necessario in loco.
    Chiedo a chi deve prendere decisioni più sensibilità in merito. Grazie.

  14. Nisbo2011 - -

    Scritto il 20 giugno 2012 - 17:28

    Perché non comprate una camera in uno dei 110 alberghi chiusi della Liguria? Contribuireste alla loro apertura, all’assunzione di personale, ed a ripagarvi le spese.
    É un idea troppo geniale per essere fatta propria dai burocrati liguri.

  15. Aurelio Alberto - -

    Scritto il 8 ottobre 2012 - 11:58

    E meno male che le leggi non dovrebbero essere retroattive, parlano di omogeneità su strutture che esistono da anni e che hanno anche spremuto per bene, ed è Grazie proprio allo stanziale che siamo arrivati qui fino ad ora senza prendere mai un contributo da nessuno. Ringrazio vivamente tutti i clienti stanziali della regione Liguria

  16. Aurelio Alberto - -

    Scritto il 8 ottobre 2012 - 12:40

    Non era mia intenzione mancare di rispetto a nessuno, spero invece che con la collaborazione, sia della Regione Liguria e degli Operatori Turistici l’attuale situazione vada a buon fine.
    Saluti

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