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Verso il piano triennale del turismo
Piattaforma di progettazione partecipata

11 - giugno - 2012

60 giorni per un permesso su area privata

Scritto da marcogmarchionni | Operatori turismo - Genova

A mio avviso il primo ostacolo per lo sviluppo del turismo e’ costituito dalla Pubblica Amministrazione che non e’ per niente focalizzata sull’obbiettivo T.
Volevo organizzare un evento per i miei clienti a Genova. Molti da fuori citta’, su una piazzetta privata. Ripeto: PRIVATA ma soggetta a pubblico passaggio.
Scelgo la data (3 settimane dopo), mi organizzo tutto poi, per scrupolo, chiamo il Comune di Genova che mi risponde di presentare domanda 60 giorni prima dell’evento.
SESSANTA GIORNI PRIMA? Per una piazza privata?
Ma in che mondo vive la P.A. Di Genova?
In 60 giorni la Apple fa uscire tre versioni di Ipad ed il Comune di Genova ci pensa un po’ su sulla tua richiesta?
La gentile signora al telefono non ha gradito la mia risata a crepapelle.
Ho raccontato la vicenda ad amici commercianti di New York nello stesso settore e credevano li prendessi in giro.
La proposta e’ molto semplice: spiegare al personale della PA che se il turismo (ma anche il commercio e TUTTO il privato) lavora, E’ UN BENE. Quindi loro dovrebbero essere focalizzati per favorire con la massima celerita’ ogni iniziativa che abbia una parvenza di produzione di economia nei limiti del decoro, del disturbo della quiete pubblica e della decenza.
Invece vedo che la PA non si mette neppure tra le categorie disponibili dei post forse perche’ si sente avulsa dalla catena quando invece ne e’ l’ostacolo principale.


2 commenti

  1. luciano ardoino - -

    Scritto il 12 giugno 2012 - 16:28

    Ciao caro Marco, mi fa un grande piacere leggerti qua.
    E rispondendoti volevo appunto evidenziare che nonostante tu non provenga dal nostro settore (il turismo) hai posto “IL” quesito principale (eh, finalmente).
    Ahimè, però e purtroppo la problematica è, come ben sai, comunale poiché è legata al commercio di questa città.
    Certo che se la Regione intervenisse a piè pari per risolvere l’annoso problema con la nuova giunta, che oltretutto annovera nello Sviluppo l’ex “regionale” Francesco Oddone … ma campa cavallo.
    Lo stesso tempo necessita per aprire qualsiasi attività commerciale legata al turismo e non.
    Mentre in moltissime città europee e mondiali (Zimbabwe escluso … credo), un due e tre ed il gioco è bello che fatto.
    E in più ti dicono anche grazie stringendoti la mano per aver scelto la loro città, nel qual caso tu venga da fuori.
    Mentre qui a Genova, sia che tu venga da fuori che per quelli che ci
    dimorano, la torta di riso è sempre finita.
    Resta l’altra pietanza che adesso non mi sovviene … e ciao.

  2. Nisbo2011 - -

    Scritto il 20 giugno 2012 - 17:56

    Il turismo, un tesoro su cui sputiamo tutti i giorni, in modo particolare quelli che da quel tesoro percepiscono anche lo stipendio: l’apparato burocratico.

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